La mano de Dios

mara.jpg--346x212.jpgIl 22 giugno 1986 è una data che sarà sempre ricordata dagli appassionati di calcio. Allo stadio Azteca si giocava Argentina-Inghilterra, che andava ben oltre una semplice partita di calcio; la tensione prima del match era molto alta, anche a causa della guerra delle Falkland che aveva opposto i due Stati appena quattro anni prima. Era il 50° minuto quando un cross nell’area di rigore fu toccato con la mano da Maradona (la Mano di Dio), che saltò in alto e spinse con il pugno la palla verso la rete. L’arbitro non si accorse del tocco di mano e convalidò il gol, che, come disse Diego dopo l’incontro, fa ormai parte della storia del calcio. La verità è che la palla venne colpita per metà dalla testa e per metà dalla mano di Maradona; la mano che Diego rifiutò di stringere quella insanguinata del Principe Carlo; la stessa mano che Dio pose sul capo di Maradona, perché segnasse il gol, e davanti agli occhi dell’arbitro, perché lo convalidasse; quella mano che tutto il mondo potesse vedere spingere, con la testa di Maradona, la palla in rete per rendere, finalmente, se non una punizione, almeno la giustizia divina.

La mano de Diosultima modifica: 2009-09-04T15:44:00+02:00da lainopeppe
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